
Dopo il successo della berlina SU7, che in Cina ha superato le 112.000 unità vendute tra marzo e novembre 2024, Xiaomi punta a fare ancora meglio con il lancio della sua nuova SUV sportiva, la Xiaomi YU7. Con una lunghezza di 499 cm, larghezza di 199 cm, altezza di 160 cm e un passo di 300 cm, la YU7 si presenta come una vettura dalle dimensioni imponenti e dalle prestazioni notevoli.
DESIGN ISPIRATO A FERRARI – Il design della Xiaomi YU7 ricorda molto da vicino quello della Ferrari Purosangue, in particolare per il profilo laterale e i passaruota bombati. Il tetto scende verso il posteriore, dove è presente un piccolo spoiler. Particolare anche il lunotto, ridotto nelle dimensioni e caratterizzato da un alettone all’estremità superiore. Il frontale, invece, riprende quasi interamente lo stile della berlina SU7, dando continuità alla firma estetica del marchio.
GRANDE POTENZA – Sotto il cofano, la Xiaomi YU7 è alimentata da un potente powertrain a doppio motore elettrico: uno anteriore da 220 kW e uno posteriore da 288 kW, per una potenza complessiva di 508 kW (equivalente a circa 681 CV). Con una velocità massima di 253 km/h, la SUV sportiva è pronta a garantire emozioni forti. Le due unità elettriche sono alimentate da una batteria al litio con chimica NMC (nichel, manganese e cobalto) prodotta da CATL, anche se la capacità esatta della batteria non è stata ancora comunicata. Considerando il peso della vettura, pari a 2.405 kg, si stima una batteria da almeno 70-80 kWh, con un’autonomia che dovrebbe aggirarsi tra i 600 e i 650 km.
ARRIVA A LUGLIO 2025 – La Xiaomi YU7 sarà prodotta nello stabilimento di Yizhuang, un quartiere industriale di Pechino, dove l’azienda ha investito massicciamente per avviare la sua divisione automobilistica. Il lancio ufficiale della SUV sportiva è previsto per giugno o luglio 2025, con un prezzo che potrebbe partire da meno di 40.000 euro. Secondo alcuni media cinesi, Xiaomi starebbe preparando anche una versione con powertrain ibrido, che potrebbe essere destinata al mercato europeo, aggirando così i dazi sull’importazione.










