A pochi giorni dalla consegna del primo esemplare, l’Alfa Romeo 33 Stradale ha conquistato il prestigioso titolo di “Supercar of the Year” agli Automobile Awards 2024. Questo importante riconoscimento celebra un progetto straordinario, sviluppato in tempi record e pronto a lasciare un segno indelebile nel mondo delle supercar.

Un progetto visionario: audacia e passione made in Italy
La 33 Stradale, capolavoro di Alfa Romeo, è stata realizzata in soli due anni e la sua produzione è limitata a soli 33 esemplari. La prima vettura sarà presto consegnata al suo fortunato proprietario. Durante la cerimonia di premiazione, tenutasi presso l’Automobile Club de France a Parigi, il premio è stato ritirato da Marion Beyret, Responsabile Comunicazione Stellantis France.
Fin dalla sua presentazione, la fuoriserie ha suscitato l’entusiasmo di esperti del settore, collezionisti e appassionati. Alfa Romeo ha dimostrato coraggio e una sana dose di “follia” creativa, gli stessi ingredienti che, nel 1967, diedero vita alla leggendaria 33 Stradale originale, considerata da molti una delle automobili più belle della storia.
Una giuria d’eccellenza per un’auto straordinaria
Il titolo di “Supercar of the Year” è stato assegnato da una giuria composta da esperti e giornalisti internazionali. La 33 Stradale ha superato una competizione agguerrita, sbaragliando altre prestigiose vetture italiane come la Maserati GT2 Stradale e la Ferrari F80.
Un palmarès già ricco di premi
La 33 Stradale si sta rapidamente affermando come una delle supercar più premiate del panorama automobilistico. Tra i riconoscimenti già ottenuti figurano:
- “DreamCar2024” assegnato da Quattroruote
- “Design Trophy” de L’Automobile Magazine
- “Design Concept Award 2024” ricevuto al Concorso d’Eleganza Villa d’Este
- “Best in Classic 2024” da Ruote Classiche
Un trionfo che rafforza il mito del Biscione
Con il titolo di “Supercar of the Year”, la 33 Stradale conferma il ruolo centrale di Alfa Romeo nell’universo delle auto di lusso e da collezione, riaffermando il fascino senza tempo delle creazioni italiane. Una vittoria che celebra non solo l’eccellenza tecnica, ma anche lo spirito audace e innovativo che caratterizza il marchio del Biscione.










