
La recente decisione del governo italiano di aumentare l’accisa sul gasolio e di diminuire quella sulla benzina è strettamente legata agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), finanziato dall’Unione Europea. Tale piano prevede una serie di misure finalizzate a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre i sussidi ambientalmente dannosi. Sebbene i motori diesel emettano minori quantità di CO2 rispetto ai motori a benzina, essi producono però maggiori livelli di particolato fine, ossidi di azoto e altre sostanze inquinanti, dannose per la salute umana. Questi inquinanti sono particolarmente problematici nei veicoli a gasolio più vecchi.
Cosa Prevede il Riallineamento delle Accise
Il governo italiano ha recentemente approvato un decreto legislativo che introduce le modifiche alle accise, noto come “riallineamento”. Secondo questo provvedimento, nei prossimi cinque anni, ogni anno l’accisa sul gasolio (attualmente pari a 61,7 centesimi di euro al litro) aumenterà di una cifra compresa tra 1 e 1,5 centesimi di euro. Al contempo, l’accisa sulla benzina (attualmente 72,8 centesimi al litro) diminuirà di una cifra equivalente. L’obiettivo finale è che, entro il 2029, entrambe le accise si attestino a 67,25 centesimi di euro per litro.
Un Maggiore Gettito Fiscale per lo Stato
L’operazione di riallineamento delle accise, oltre a perseguire obiettivi ambientali, avrà anche un impatto positivo sulle finanze dello Stato. Considerando il maggior consumo di gasolio rispetto alla benzina, questa misura garantirà un aumento delle entrate fiscali per le casse pubbliche. Si stima che, con un incremento di 1 centesimo per litro, lo Stato incasserà circa 165 milioni di euro in più ogni anno. Queste risorse aggiuntive saranno destinate a finanziare il fondo nazionale per il trasporto pubblico e il fondo per la riforma del sistema fiscale.
Impatto sul Prezzo dei Carburanti
Nonostante queste modifiche alle accise, al momento, il prezzo dei carburanti non subirà alcuna variazione immediata. L’effetto del riallineamento delle accise si farà sentire solo una volta che il decreto legislativo entrerà ufficialmente in vigore, ma per il momento non influirà sui costi diretti per i consumatori.









