
Stagnazione Globale dell’Automotive
L’ANIASA ha presentato la 24ª edizione del suo rapporto annuale, evidenziando una crescita globale del settore auto quasi ferma: si stima un aumento annuo dello 0,2% fino al 2030. Se in Europa la frenata era prevedibile, sorprende il rallentamento anche in USA e Cina, un tempo traini del mercato.
Dazi e squilibri geopolitici
I dazi imposti dagli Stati Uniti penalizzano soprattutto le case tedesche, giapponesi e coreane, mentre la Cina, più autonoma su produzione e materie prime, mantiene un mercato interno solido. Tuttavia, anche in Europa si stimano 15 milioni di immatricolazioni in meno entro il 2028.
Italia: tra transizione bloccata e mercato usato
Nel nostro Paese, la transizione ecologica fatica a decollare. Prezzi alti, domanda debole e boom dell’usato (parco circolante con età media di 13 anni) frenano le vendite di nuove auto. Le elettriche coprono solo il 4,2% del mercato.
Il Noleggio Come Alternativa Solida
In questo contesto, il noleggio cresce: 15,8 miliardi di euro di fatturato (+13%), 1,44 milioni di veicoli in flotta e 268.000 clienti per il lungo termine, di cui 170.000 privati. Crescono anche il noleggio a breve termine e il car sharing, grazie soprattutto al turismo.
Le Proposte di ANIASA
Per uscire dall’impasse servono:
- Investimenti in flessibilità industriale
- Riorganizzazione delle catene di fornitura
- Digitalizzazione e supporto alla transizione energetica
Il noleggio, secondo ANIASA, resta uno degli strumenti chiave per la mobilità sostenibile e accessibile del futuro.








