
Fiat si prepara a lanciare la nuova 500 ibrida, un modello strategico per il rilancio dello stabilimento di Mirafiori, a Torino. Come annunciato nei mesi scorsi, la produzione in serie inizierà entro la fine del 2025, con le prime unità pronte già a novembre. Intanto, nel celebre impianto piemontese sono già state assemblate le prime auto di preserie, segnando un passaggio cruciale nel processo di industrializzazione del modello.
Un Pilastro per il Futuro di Mirafiori
La nuova Fiat 500 ibrida è destinata ad avere un ruolo chiave nel piano di rilancio del polo produttivo torinese, messo a dura prova da un 2024 complesso. Secondo le stime, a pieno regime, la produzione supererà le 100.000 unità all’anno, offrendo nuove prospettive occupazionali e produttive per il sito.
Un’Auto Ibrida dal Cuore Italiano
Con questa novità, FIAT amplia la propria gamma e ribadisce il legame con le sue radici italiane. La 500 ibrida rappresenta una risposta concreta alla crescente domanda di mobilità sostenibile, senza però rinunciare allo stile iconico che ha reso celebre la city car torinese in tutto il mondo.
Il 70% della produzione sarà destinato all’estero, ma il cuore resta italiano: il modello verrà prodotto a Mirafiori, accanto ad altre auto simbolo come la Panda, prodotta nello stabilimento di Pomigliano d’Arco.
Le Parole del CEO
Olivier Francois, CEO di FIAT e CMO globale di Stellantis, ha commentato:
“La 500 ibrida rappresenta un’elettrificazione alla portata di tutti, senza rinunciare allo stile unico che ha reso celebre questo modello. Attraverso questo nuovo modello, rafforziamo l’attività dello stabilimento di Mirafiori, aumentando la sua produttività per rispondere alla crescente domanda. Le nostre radici affondano saldamente in Italia, e non è certo un caso che proprio qui vengano prodotte le due auto più emblematiche del marchio: la Panda a Pomigliano e la 500 a Mirafiori.”









