Home / NEWS / Renault: il nuovo CEO Provost chiede prezzi più accessibili per le auto elettriche in Europa

Renault: il nuovo CEO Provost chiede prezzi più accessibili per le auto elettriche in Europa

Nel corso del Salone dell’Auto di Monaco, il nuovo CEO di Renault, François Provost, ha delineato le sue priorità per il futuro del gruppo. In un’intervista con la stampa, Provost ha sottolineato come la vera sfida per l’Europa non sia imporre quote di vendita per i veicoli elettrici, ma ridurne i costi, rendendoli più accessibili ai consumatori.

Continuità nella strategia, ma con attenzione ai cambiamenti

Provost ha assunto la guida del gruppo dopo l’uscita di Luca de Meo, che aveva rilanciato modelli storici come la Renault 4 e la 5 in chiave elettrica. “Sono un uomo di continuità,” ha dichiarato il nuovo CEO. “Il nostro obiettivo principale resta il piano Renaulution: costruire una gamma solida, rinnovare l’offerta europea e restare flessibili di fronte ai cambiamenti.”

Le divisioni Ampere e Horse avranno un ruolo chiave nel supportare questa evoluzione.

Competizione con i costruttori cinesi

Provost ha anche affrontato il tema della crescente presenza dei marchi cinesi nel mercato europeo. “Siamo in grado di realizzare progetti forti, emozionanti e distintivi. Abbiamo un vantaggio competitivo, soprattutto se si considera la nostra capacità di coinvolgere il cliente e valorizzare il ruolo dei concessionari.”

L’approccio alle normative UE

Sull’obiettivo UE di zero emissioni entro il 2035, Provost è stato chiaro: “Non dobbiamo focalizzarci esclusivamente su quella data. I prezzi attuali delle auto elettriche sono troppo elevati e la produzione, così com’è, genera più emissioni del necessario. Serve meno burocrazia e maggiore apertura alla neutralità tecnologica.”

Strategia commerciale e presenza in Formula 1

Dal punto di vista commerciale, Provost intende mantenere un approccio prudente: “Seguiamo il mercato, ma senza esagerazioni. La priorità resta la riduzione dei costi.”

Infine, rassicurazioni anche sul fronte sportivo: “Renault rimane in Formula 1. Abbiamo ottimi contratti, sponsor solidi e una power unit Mercedes. Non significa che vinceremo subito, ma ora c’è una struttura di management stabile. Siamo pronti a migliorare.”

Tag:

Richiedici informazioni