
Ogni anno lo spostamento delle lancette sembra solo rubarci un’ora di sonno, ma in realtà il cambio dell’ora porta con sé un rischio molto più serio: più incidenti stradali.
Secondo i dati raccolti dall’Automobile Association, nelle tre settimane successive al passaggio all’ora solare il numero di incidenti aumenta in media dell’11%, rispetto alle tre settimane precedenti. Un trend costante negli ultimi tre anni che mette in luce quanto anche un piccolo cambiamento nel ritmo quotidiano possa avere grandi effetti sulla sicurezza.
Perché accade?
Con le giornate più corte, la visibilità cala, soprattutto durante le ore di punta del traffico serale. La stanchezza, la ridotta percezione visiva e la scarsa illuminazione aumentano il rischio di tamponamenti, in particolare nei tragitti abituali casa-lavoro.
Come ridurre il rischio
La maggior parte degli incidenti post-cambio d’ora è dovuta a tamponamenti.
Il consiglio degli esperti? Raddoppiare la distanza di sicurezza indicata dal Codice della Strada: mantenere almeno quattro secondi di distanza dal veicolo che precede può fare la differenza.
Un piccolo accorgimento che può evitare gravi conseguenze.
💡 Ricorda: con l’arrivo dell’ora solare, l’adattamento del corpo e della vista richiede alcuni giorni. Meglio evitare distrazioni e guidare con un margine di prudenza in più.
L’allarme del Regno Unito
Nel Regno Unito, la Royal Society for the Prevention of Accidents ha lanciato un appello al Governo britannico per affrontare in modo sistemico il problema dell’aumento stagionale degli incidenti.
L’organizzazione propone:
- Limiti di velocità ridotti nelle settimane critiche;
- La creazione di un ente investigativo nazionale per la sicurezza stradale, con il compito di analizzare le cause degli incidenti più gravi e proporre contromisure efficaci.
Anche i dati di Enterprise confermano la tendenza
L’azienda di noleggio Enterprise Rent-A-Car, che monitora da oltre vent’anni le dinamiche post-ora solare, ha registrato nel 2024 un aumento del 5,4% dei veicoli sostitutivi forniti a clienti coinvolti in incidenti, rispetto al mese precedente.
Un segnale concreto che il rischio cresce con le giornate più corte, la scarsa visibilità e le condizioni meteo invernali.
Conclusione: il buio non perdona
l ritorno all’ora solare non è solo un cambio di abitudine, ma un periodo in cui la sicurezza stradale merita un’attenzione in più.
Guidare con prudenza, aumentare la distanza e curare la manutenzione dell’auto — in particolare fari, pneumatici e tergicristalli — sono gesti semplici che possono salvare vite.









