
Con il patrocinio di Aniasa, il mese di ottobre segna un nuovo passo avanti per il settore del noleggio auto in Italia. Dopo mesi di altalene e riprese graduali, il comparto torna a registrare una crescita sostenuta, confermandosi come uno dei principali motori del mercato automobilistico nazionale.
Secondo l’analisi di Dataforce, tutti i canali di noleggio hanno chiuso il mese in positivo: a distinguersi sono soprattutto il noleggio a lungo termine captive, con un incremento del +19%, e il noleggio a breve termine (RAC), che vola a +22,5%.
Un mercato in piena accelerazione
Il noleggio a lungo termine (NLT) continua a sostenere l’intero settore, crescendo del 16,01% e guadagnando 3.729 immatricolazioni in più rispetto allo stesso periodo del 2024. Anche il noleggio a breve termine mostra segnali più che positivi, con un +22,54% e 311 targhe aggiuntive.
Si tratta di numeri che confermano come il noleggio, sia a breve che a lungo termine, rappresenti oggi un pilastro fondamentale per le vendite auto in Italia, specialmente in un contesto economico ancora caratterizzato da incertezze e fluttuazioni della domanda privata.
Crescono anche le auto-immatricolazioni
A sorpresa, anche il canale delle auto-immatricolazioni torna a crescere, spinto proprio dalle esigenze del mercato del noleggio. Le cosiddette “forzature” di mercato – immatricolazioni a uso noleggio o proprio – hanno registrato a ottobre un +52,07%, rispetto al +37,42% delle intestazioni a uso personale.
Questo trend conferma la centralitĂ del noleggio come leva commerciale per costruttori e concessionari, che sempre piĂą spesso utilizzano il canale NLT e RAC per mantenere viva la domanda e garantire una rotazione costante del parco auto.
Noleggio a lungo termine: i brand che dominano il mercato
Nel segmento del noleggio a lungo termine, i marchi che si affidano con maggiore convinzione a questo canale sono:
- Cupra – 48,1% delle immatricolazioni tramite NLT
- Alfa Romeo – 42,1%
- BMW – 39,9%
- Audi – 38,7%
- Peugeot – 34%
La media di mercato per il NLT a ottobre si attesta al 21,4%, confermando un trend solido e in crescita costante.
Noleggio a breve termine: Peugeot e Cupra protagoniste
Per quanto riguarda il RAC (Rent-A-Car), a spiccare sono Peugeot, con una quota del 7%, e Cupra, con 5,6%. Nel complesso, la quota media del canale rimane bassa (1,3%), ma il forte rimbalzo di ottobre dimostra che la domanda turistica e di mobilità temporanea è tornata vivace, spinta anche dal turismo autunnale e dai ponti festivi.
Emissioni e sostenibilitĂ : il noleggio resta il comparto piĂą virtuoso
Sul fronte ambientale, il noleggio a lungo termine si conferma il segmento con le emissioni piĂą basse del mercato: appena 108 g/km di COâ‚‚, mantenendo un buon livello di efficienza ecologica. Tuttavia, il progressivo sanzioni resta alto, con 401 milioni di euro.
Il noleggio a breve termine, invece, mostra una media leggermente superiore (118 g/km) ma comunque in miglioramento, con multe che ammontano a 187 milioni di euro.
Questi dati sottolineano l’impegno del settore nel rinnovare i parchi auto con modelli sempre più sostenibili e tecnologicamente avanzati, nonostante le sfide legate ai costi e alla disponibilità dei veicoli elettrici.
Uno sguardo d’insieme
Nel cumulato annuo, il noleggio sfiora una quota di mercato del 30%:
- 23% proveniente dal noleggio a lungo termine (NLT)
- 6,2% dal noleggio a breve termine (NBT)
Numeri che confermano la trasformazione del mercato automobilistico italiano, sempre più orientato verso formule flessibili di utilizzo dell’auto, piuttosto che di proprietà .
Conclusioni
Ottobre 2025 segna dunque un mese di consolidamento e crescita per il noleggio auto in tutte le sue forme.
L’evoluzione del comparto — unita a un’attenzione crescente alla sostenibilità , all’efficienza e alla digitalizzazione dei servizi — delinea un futuro sempre più “as-a-service” per la mobilità italiana.









