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Mazda CX-60 2026: il SUV giapponese apre al biocarburante HVO e punta su sostenibilità e tecnologia

Il model year 2026 della Mazda CX-60 introduce un aggiornamento significativo che guarda al futuro della mobilità sostenibile senza rinunciare alle caratteristiche che hanno reso il modello uno dei pilastri della gamma SUV della casa giapponese.

La novità principale riguarda il propulsore turbodiesel 3.3 litri a sei cilindri in linea, ora compatibile con il biocarburante HVO 100, una soluzione sempre più diffusa nel panorama automobilistico europeo per ridurre l’impatto ambientale dei motori a combustione.

Accanto a questa evoluzione tecnica, la versione 2026 del SUV firmato Mazda introduce anche aggiornamenti estetici, miglioramenti negli interni e nuove funzionalità tecnologiche, rendendo il modello ancora più competitivo nel segmento dei SUV premium.

Motore diesel compatibile con HVO 100: un passo verso carburanti più sostenibili

Il cambiamento più rilevante del model year 2026 riguarda l’alimentazione del motore diesel della CX-60. Il sei cilindri turbodiesel da 3,3 litri può ora funzionare anche con HVO 100 (Hydrotreated Vegetable Oil), un biocarburante ottenuto attraverso un processo di idrogenazione di oli vegetali e residui biologici.

Questo combustibile rappresenta una delle alternative più promettenti al diesel tradizionale perché non richiede modifiche strutturali al motore, ma consente di ridurre sensibilmente l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita del carburante.

Secondo le stime del costruttore, l’utilizzo dell’HVO può comportare una riduzione delle emissioni di CO₂ compresa tra il 65% e il 90%

, considerando l’intero ciclo produttivo e di utilizzo. Un risultato che permette al SUV di mantenere prestazioni elevate, tipiche dei moderni motori diesel, con un’attenzione maggiore alla sostenibilità.

Due livelli di potenza e standard ambientali aggiornati

Dal punto di vista tecnico, la gamma motori resta articolata in due configurazioni principali:

  • 200 CV con trazione posteriore
  • 254 CV con trazione integrale

Entrambe le versioni rispettano la normativa Euro 6e-bis, uno degli standard ambientali più recenti in vigore nel mercato europeo. Questo garantisce emissioni controllate e una piena conformità alle normative attuali in materia di inquinamento.

Il motore diesel a sei cilindri rimane inoltre uno degli elementi distintivi della CX-60, una scelta tecnica sempre più rara nel segmento dei SUV medi, dove dominano soluzioni a quattro cilindri o sistemi ibridi.

Interni più raffinati e nuove finiture

Il model year 2026 introduce anche una serie di aggiornamenti stilistici, soprattutto nelle versioni Homura e Homura Plus, che puntano su un ambiente di bordo più sofisticato e curato nei dettagli.

Tra le principali novità troviamo:

  • rivestimenti in pelle Nappa color cuoio
  • volante bicolore
  • inserti in suede per una maggiore sensazione di qualità percepita

Questi aggiornamenti rafforzano il posizionamento della CX-60 come SUV orientato a un pubblico che cerca comfort, eleganza e qualità costruttiva.

Nuova tinta esterna e infotainment evoluto

Anche l’estetica esterna riceve un aggiornamento con l’introduzione della nuova colorazione Polymetal Grey, che prende il posto della precedente Sonic Silver nella palette disponibile.

Parallelamente, cresce il livello tecnologico del sistema di bordo. Il SUV dispone ora di:

  • infotainment aggiornato
  • assistente vocale integrato
  • mappe di navigazione aggiornabili per 7 anni

Si tratta di un miglioramento importante per mantenere l’esperienza digitale del veicolo al passo con le aspettative degli automobilisti moderni.

Più sicurezza grazie ai nuovi sistemi ADAS

La CX-60 MY 2026 amplia inoltre il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida (ADAS). Tra le nuove funzionalità spicca il Driver Emergency Assist, un sistema progettato per intervenire in caso di malore o incapacità del conducente.

In queste situazioni, l’auto è in grado di:

  • rilevare l’assenza di risposta del guidatore
  • attivare sistemi di sicurezza progressivi
  • rallentare il veicolo in modo controllato

Questa tecnologia rappresenta un ulteriore passo avanti nella direzione della sicurezza attiva e preventiva.

Un aggiornamento che unisce tradizione e innovazione

Con il model year 2026, la CX-60 conferma la strategia di Mazda: evolvere i motori tradizionali migliorandone l’efficienza e la sostenibilità, senza rinunciare al piacere di guida e alle prestazioni.

La compatibilità con il biocarburante HVO dimostra come anche i motori diesel possano trovare spazio nel futuro della mobilità, soprattutto quando supportati da tecnologie e carburanti a minore impatto ambientale.

Il risultato è un SUV che unisce prestazioni, comfort e attenzione all’ambiente, mantenendo il carattere distintivo della casa giapponese.

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