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Stellantis–Dongfeng: ipotesi di produzione condivisa in Europa

Il settore automotive europeo potrebbe assistere a una nuova alleanza strategica: secondo alcune indiscrezioni, Stellantis starebbe valutando la possibilità di aprire i propri stabilimenti europei — inclusi quelli italiani — alla produzione dei modelli del gruppo cinese Dongfeng. L’obiettivo? Ottimizzare i costi industriali e aggirare i dazi sulle importazioni dalla Cina.

Un modello già testato: il caso Leapmotor

Dopo il successo della collaborazione con Leapmotor, Stellantis potrebbe replicare lo schema. Dal 2023, infatti, il gruppo ha acquisito circa il 20% della casa cinese con un investimento di 1,5 miliardi di euro, entrando attivamente nella governance e nello sviluppo internazionale del marchio.

Oggi Stellantis controlla la joint venture con una quota di maggioranza e detiene i diritti esclusivi per la vendita dei veicoli Leapmotor fuori dalla Cina. Un’operazione che ha già dato risultati significativi, con il brand asiatico in forte crescita nelle classifiche di vendita.

Impianti europei e vantaggi reciproci

L’eventuale partnership con Dongfeng seguirebbe una logica simile:

  • Per Stellantis: aumentare la saturazione degli impianti produttivi europei, oggi sottoutilizzati, soprattutto in Italia e Germania, riducendo i costi fissi.
  • Per Dongfeng: produrre direttamente in Europa, evitando i dazi e accorciando la catena di distribuzione, rendendo i propri modelli più competitivi.

Al momento si tratta solo di rumors, ma i presupposti industriali rendono l’ipotesi plausibile.

Tecnologia condivisa e piattaforme comuni

Uno degli aspetti più interessanti riguarda la possibile integrazione tecnologica. Stellantis potrebbe sfruttare soluzioni sviluppate da Leapmotor, come la tecnologia Range Extended (REEV), su alcuni modelli dei suoi marchi — tra cui Citroën, Peugeot e Opel.

Le piattaforme modulari del gruppo, come:

  • STLA (per elettrico e ibrido)
  • Smart Car (per modelli compatti ed economici, come Fiat Grande Panda o Citroën C3)

sono già progettate per ospitare sistemi ibridi avanzati, con motore termico anteriore e unità elettrica al posteriore.

Uno scenario ancora aperto

Non ci sono ancora conferme ufficiali, ma una collaborazione tra Stellantis e Dongfeng rappresenterebbe una mossa strategica coerente con le dinamiche attuali del mercato globale:
riduzione dei costi, localizzazione produttiva e accelerazione tecnologica.

Se il modello Leapmotor continuerà a funzionare, è probabile che Stellantis guardi sempre più a est per rafforzare la propria presenza in Europa.

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