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brumbrum si fa largo in Italia: crescita, qualità e nuove aperture nel mercato dell’usato online

Dietro l’auto online c’è un processo industriale

Quando un cliente acquista un’auto usata online, spesso vede solo il risultato finale: foto, prezzo e caratteristiche. Dietro quella vettura, però, esiste un lavoro articolato fatto di controlli tecnici, verifiche meccaniche, interventi di carrozzeria e preparazione alla consegna.

È questo il cuore del modello di brumbrum, brand italiano di Aramis Group, che dalla factory di Reggio Emilia sta rafforzando la propria presenza sul mercato italiano dell’usato ricondizionato. L’azienda punta su un sistema che combina digitale, punti fisici e controllo diretto della qualità.

La factory di Reggio Emilia al centro del progetto

La sede produttiva di Reggio Emilia rappresenta il fulcro operativo dell’azienda, con una capacità di lavorazione fino a 1.500 veicoli al mese.

Ogni auto segue un percorso preciso:

  • prelavaggio e analisi iniziale;
  • controlli tecnici e meccanici;
  • verifiche su elettronica e sicurezza;
  • eventuali interventi di ripristino;
  • fotografie dettagliate anche dei difetti;
  • preparazione finale per la consegna.

Le vetture vengono sottoposte a oltre 300 controlli qualità, con l’obiettivo di garantire trasparenza e affidabilità.

Trasparenza come valore

L’approccio di brumbrum non mira a “far sembrare nuova” un’auto usata, ma a comunicare in modo chiaro le reali condizioni del veicolo.

Sulla parte meccanica vengono effettuati tutti gli interventi necessari per assicurare sicurezza e funzionalità. Per quanto riguarda la carrozzeria, invece, le valutazioni tengono conto di:

  • chilometraggio;
  • valore del veicolo;
  • aspettative realistiche del cliente.

Gli eventuali difetti estetici residui vengono fotografati e mostrati online, così che l’acquirente possa conoscere con precisione lo stato dell’auto prima della consegna.

Tecnologia e formazione interna

Uno degli aspetti distintivi emersi dalla visita alla factory riguarda l’investimento sulle competenze.

L’azienda forma anche personale senza lunga esperienza nel settore, attraverso percorsi interni di crescita e specializzazione. Tra i progetti in sviluppo ci sono anche iniziative di Academy interna, dedicate alla condivisione di metodi operativi tra i centri del Gruppo.

Accanto alle lavorazioni tradizionali, brumbrum utilizza anche soluzioni innovative come la stampa 3D per riprodurre piccoli componenti difficili da reperire rapidamente. Si tratta soprattutto di plastiche, minuterie o parti interne non strutturali, utili per ridurre tempi di fermo e costi di ripristino.

Nuovi Customer Center e modello omnicanale

La crescita del brand passerà anche dall’espansione fisica sul territorio.

Entro la fine del 2026 sono previste:

  • due nuove aperture;
  • il nuovo Customer Center di Bologna.

Nel 2027 arriveranno altri punti vendita, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la rete italiana.

Il modello resta fortemente omnicanale: il cliente può scegliere l’auto online, ricevere assistenza da consulenti dedicati, gestire finanziamenti e permuta, richiedere la consegna a domicilio oppure completare l’acquisto in sede.

Permuta e acquisto dell’usato dai privati

brumbrum sta inoltre rafforzando il canale C2B, dedicato all’acquisto di auto dai privati.

L’obiettivo è integrare la permuta direttamente nel percorso d’acquisto, offrendo ai clienti la possibilità di vendere il proprio veicolo mentre acquistano un’auto ricondizionata.

Una strategia che punta a semplificare l’esperienza e ad ampliare le fonti di approvvigionamento delle vetture.

La forza del network europeo Aramis Group

La strategia italiana si inserisce nel percorso di crescita di Aramis Group, realtà europea attiva nella vendita online B2C di auto usate.

Il Gruppo:

  • opera in sei Paesi;
  • vende oltre 119.000 veicoli l’anno;
  • supera i 2,3 miliardi di euro di fatturato;
  • conta più di 2.400 dipendenti;
  • dispone di 9 centri industriali di ricondizionamento in Europa.

Per brumbrum significa poter condividere standard operativi, tecnologie e competenze su scala internazionale.

Usato ricondizionato e sostenibilità

Il ricondizionamento delle vetture rientra anche in una logica di economia circolare. Estendere la vita utile di un’auto permette infatti di valorizzare risorse già esistenti e ridurre l’impatto legato alla produzione di nuovi veicoli.

La sfida per brumbrum sarà ora trasferire online la stessa percezione di qualità che emerge entrando nella factory: processi standardizzati, controlli rigorosi e massima trasparenza sulle condizioni delle vetture.

Perché oggi l’usato ricondizionato non vuole più essere considerato una seconda scelta, ma un’alternativa affidabile, controllata e consapevole.

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