
Il mercato della distribuzione automobilistica continua a evolversi e, per restare competitivi, i concessionari sono chiamati a ripensare la propria organizzazione. In questo contesto il Gruppo Gino, storico dealer italiano fondato nel 1959 a Cuneo, ha annunciato una nuova struttura aziendale che punta a valorizzare le diverse anime del proprio business attraverso una suddivisione in tre aree strategiche.
L’obiettivo è quello di rendere l’organizzazione ancora più efficiente, specializzando competenze e processi in funzione delle differenti esigenze dei marchi rappresentati e dei rispettivi clienti. Una scelta che riflette l’evoluzione del settore automotive, sempre più caratterizzato dalla convivenza tra brand premium, costruttori emergenti e nuove tecnologie.
Una crescita costruita in oltre sessant’anni di attività
Nato come concessionario locale in provincia di Cuneo, il Gruppo Gino ha progressivamente ampliato la propria presenza territoriale, estendendo la rete in Piemonte, Liguria, Toscana, Veneto e Lombardia.
Nel corso degli anni l’azienda ha consolidato la propria reputazione soprattutto nel segmento premium, affiancando ai marchi storici nuovi costruttori e sviluppando servizi dedicati all’intera esperienza di mobilità del cliente.
La nuova organizzazione rappresenta quindi un ulteriore passo nel percorso di crescita del gruppo, che punta a rendere più chiara l’identità delle diverse aree operative senza modificare l’assetto societario.
Tre divisioni per rispondere a mercati differenti
La riorganizzazione prevede la creazione di tre business unit, ciascuna con una propria missione, una propria strategia commerciale e differenti tempi di risposta alle dinamiche del mercato.
Gino Core: il cuore storico del Gruppo
La prima area prende il nome di Gino Core e rappresenta l’identità storica dell’azienda.
In questa divisione rientrano alcuni dei marchi che hanno accompagnato lo sviluppo del gruppo nel corso degli anni:
- BMW
- Mercedes-Benz
- MINI
- BMW Motorrad
Si tratta dei brand che costituiscono il nucleo principale dell’attività commerciale e che continuano a rappresentare il punto di riferimento per il segmento premium tradizionale.
Gino Luxury & Motorsport: spazio alle prestazioni e all’esclusività
La seconda area è dedicata al mondo delle vetture sportive e di alta gamma.
Sotto il marchio Gino Luxury & Motorsport trovano spazio costruttori e versioni ad alte prestazioni come:
- Aston Martin
- Mercedes-AMG
- BMW M
- John Cooper Works
- Lotus
- Polestar
- Caterham
Questa divisione è pensata per una clientela particolarmente esigente, interessata non solo al lusso ma anche alle prestazioni, all’esclusività e a un servizio altamente personalizzato.
L’obiettivo è offrire un’esperienza dedicata, con competenze specifiche e consulenti specializzati nel mondo delle auto sportive e di prestigio.
Gino Next: la porta d’ingresso verso la nuova mobilità
La terza area, denominata Gino Next, guarda invece al futuro del settore automobilistico.
Qui trovano spazio i marchi che stanno contribuendo alla trasformazione del mercato attraverso nuove tecnologie, elettrificazione e modelli distributivi innovativi.
La divisione comprende:
- Volvo
- Lynk & Co
- Hyundai
- Omoda
- Jaecoo
- Sportequipe
- ICH-X
- GWM
- Lepas
Con questa scelta il Gruppo Gino intende rafforzare la propria presenza nei segmenti in maggiore crescita, intercettando la domanda di clienti sempre più interessati a soluzioni di mobilità innovative e a nuovi costruttori internazionali.
I servizi restano trasversali all’intera organizzazione
Pur introducendo una nuova articolazione del business, il Gruppo mantiene una gestione unitaria di tutte le attività di supporto.
Continueranno infatti a operare in modo trasversale:
- Aftersales, dedicato all’assistenza e alla manutenzione;
- Gino Store, specializzato nel mercato dell’usato;
- servizi finanziari;
- soluzioni di noleggio e mobilità.
Queste attività rappresentano un elemento strategico dell’offerta commerciale e continueranno a supportare tutte e tre le divisioni, garantendo standard omogenei di servizio indipendentemente dal marchio scelto dal cliente.
Nessun cambiamento nell’assetto societario
La riorganizzazione riguarda esclusivamente il modello operativo e non modifica la struttura societaria del Gruppo.
I marchi BMW e MINI, insieme all’intero ecosistema della Casa di Monaco, continueranno infatti a essere gestiti da Gino Auto, società interamente controllata da Gino S.p.A.
All’interno della stessa realtà continueranno a convivere anche i marchi Mercedes-Benz, le attività dedicate al lusso e le nuove iniziative raccolte nella divisione Next.
Come sottolineato dal General Manager Alessandro Gino, rappresentante della seconda generazione della famiglia imprenditoriale, la nuova organizzazione nasce con l’obiettivo di rendere il gruppo ancora più flessibile e capace di adattarsi ai cambiamenti del mercato, senza alterarne l’identità costruita in oltre sessant’anni di storia.
Una strategia orientata alla specializzazione
La scelta del Gruppo Gino segue una tendenza sempre più evidente nel settore della distribuzione automobilistica: la crescente necessità di differenziare l’approccio commerciale in funzione delle caratteristiche dei singoli brand.
I clienti premium, gli appassionati di auto sportive e chi si avvicina ai nuovi marchi tecnologici hanno infatti aspettative molto diverse tra loro, che richiedono competenze dedicate, consulenza specializzata e modelli di vendita differenti.
Attraverso questa riorganizzazione il dealer punta quindi a coniugare la solidità del proprio patrimonio storico con una struttura più moderna e flessibile, capace di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di rispondere in modo sempre più efficace alle nuove esigenze del mercato.
La suddivisione in tre aree strategiche rappresenta quindi non solo un cambiamento organizzativo, ma anche una dichiarazione d’intenti: continuare a crescere mantenendo il DNA premium che ha contraddistinto il Gruppo Gino fin dalla sua nascita, affiancandolo a una maggiore specializzazione e a una visione orientata al futuro della mobilità.
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