
Il mercato delle flotte aziendali sta vivendo una trasformazione profonda. Se in passato la competitività si misurava soprattutto sul prezzo e sulle caratteristiche del veicolo, oggi il vero elemento distintivo è la qualità dei servizi offerti durante l’intero ciclo di vita dell’auto.
Per aziende e società di noleggio non è più sufficiente acquistare un veicolo competitivo: diventano determinanti la rapidità di consegna, l’efficienza delle riparazioni, la riduzione dei tempi di fermo e un’assistenza continua e strutturata.
Una nuova strategia per il mercato flotte
Con il motto “Further, Faster and Stronger”, la divisione Fleet & Business di Stellantis ha presentato una strategia che punta a rafforzare il ruolo della rete di concessionari, innovare il post-vendita e ottimizzare la logistica delle consegne. L’obiettivo è migliorare l’esperienza dei clienti business, dai fleet manager alle società di noleggio.
Nascono i Fleet Business Champion
Uno dei pilastri del piano è la creazione dei Fleet Business Champion, una rete di concessionari altamente specializzati nella gestione dei clienti corporate.
Come spiegato da Nicola Pumilia, Fleet & Tenders Managing Director di Stellantis Italy, il Gruppo intende ampliare progressivamente questa rete fino a raggiungere 80 dealer specializzati entro il 2026, capaci di offrire competenze dedicate sia nella vendita sia nel post-vendita.
L’obiettivo non è soltanto aumentare il numero di concessionarie dedicate alle flotte, ma sviluppare professionalità specifiche per rispondere alle esigenze di un cliente business sempre più evoluto. Oggi il fleet manager richiede un partner capace di gestire consulenza, configurazione dei veicoli, pratiche amministrative, consegne e assistenza durante tutto il periodo di utilizzo della flotta.
Per questo Stellantis ha deciso di investire anche nella formazione e nell’organizzazione interna, affiancando i concessionari nello sviluppo di competenze specifiche dedicate al segmento Fleet & Business.
Il post-vendita diventa il vero strumento di fidelizzazione
Secondo Stellantis, la relazione con il cliente non termina con la consegna del veicolo. Anzi, è proprio l’assistenza successiva a determinare la fidelizzazione.
Nel corso della vita di un’auto aziendale si susseguono manutenzioni, interventi in garanzia, richiami tecnici, sostituzioni di pneumatici e riparazioni. Ogni fermo macchina rappresenta un costo per l’azienda e un possibile elemento di insoddisfazione.
Per questo motivo il post-vendita assume un ruolo strategico, diventando un fattore competitivo tanto importante quanto il prodotto stesso.
Care for Fleet: assistenza digitale dedicata alle aziende
Per migliorare la gestione delle flotte, Stellantis ha sviluppato Care for Fleet, una piattaforma europea dedicata esclusivamente ai clienti business.
Il sistema consente di creare un collegamento diretto tra costruttore, concessionario e cliente, permettendo di:
- gestire le richieste di assistenza con priorità dedicate;
- monitorare in tempo reale gli interventi;
- migliorare la disponibilità dei ricambi;
- mantenere una comunicazione costante con il cliente.
Per i fleet manager significa poter programmare con maggiore precisione l’operatività della flotta, mentre i concessionari possono contare su strumenti digitali che semplificano la gestione dell’assistenza.
L’officina si sposta direttamente presso il cliente
Tra le novità più interessanti figura anche Mobile Services, servizio già in fase sperimentale in alcuni Paesi europei.
L’idea è semplice: portare i tecnici direttamente presso le aziende o le sedi dei grandi noleggiatori per effettuare gli interventi di manutenzione ordinaria senza dover trasferire il veicolo in officina.
Questo modello permette di:
- ridurre i tempi di fermo;
- eliminare spostamenti inutili;
- aumentare la continuità operativa delle flotte.
Per la rete dei concessionari rappresenta un’evoluzione importante, orientata sempre più verso un modello di assistenza basato sul servizio e meno sulla presenza fisica dell’officina.
Logistica più veloce per ridurre i tempi di consegna
Anche la logistica rientra tra le priorità del nuovo piano industriale.
Secondo Andrea Croce, LTR & Corporate Director di Stellantis Italy, il Gruppo ha introdotto una serie di interventi per velocizzare la distribuzione dei veicoli.
Le principali iniziative hanno riguardato:
- il potenziamento delle attività operative nei compound;
- l’estensione degli orari di apertura dei piazzali, oggi operativi dalle 6 alle 22;
- l’attivazione di due nuovi collegamenti ferroviari;
- una nave aggiuntiva ogni settimana per il trasporto dei veicoli;
- l’incremento degli operatori dedicati al trasporto su bisarca.
Grazie a queste misure, lo stock presente nei compound italiani è stato riportato a circa 60.000 veicoli, pari a un mese di vendite, livello considerato ottimale per garantire consegne più regolari e rapide.
Il concessionario diventa un partner strategico
Le iniziative presentate da Stellantis confermano come il mercato Fleet & Business stia evolvendo verso un modello in cui il valore non dipende esclusivamente dall’automobile, ma dall’intero ecosistema di servizi che accompagna il cliente.
La specializzazione della rete con i Fleet Business Champion, la digitalizzazione dell’assistenza attraverso Care for Fleet, l’introduzione del Mobile Service e il rafforzamento della logistica rappresentano tasselli di una strategia che punta a migliorare efficienza, tempi di risposta e qualità del servizio.
Per i concessionari questo significa assumere un ruolo sempre più centrale: non soltanto venditori di veicoli, ma partner in grado di offrire consulenza, assistenza e soluzioni di mobilità, elementi destinati a diventare il principale fattore competitivo nel mercato delle flotte aziendali.










