
Geely alza ulteriormente l’asticella dell’innovazione nel settore delle auto elettriche. Il costruttore cinese ha presentato ufficialmente il nuovo sistema di propulsione intelligente “Thunder” 16-in-1, sviluppato dalla controllata InfiMotion, introducendo una soluzione che punta a ridefinire gli standard di integrazione, efficienza e compattezza delle future powertrain elettriche.
Il nuovo sistema rappresenta una novità assoluta nel panorama automotive grazie alla capacità di integrare sedici funzioni in un unico modulo, raggiungendo un’efficienza complessiva dichiarata del 93,8%, uno dei valori più elevati finora annunciati per un sistema di trazione elettrica.
Sedici funzioni integrate in un’unica unità
Il punto di forza del progetto è l’elevato livello di integrazione. Mentre nelle tradizionali auto elettriche numerosi componenti sono distribuiti in diverse aree del veicolo, Geely è riuscita a concentrare gran parte dell’intero sistema in un solo gruppo propulsore.
La piattaforma riunisce dodici componenti hardware fondamentali, tra cui:
- motore elettrico;
- inverter e controller;
- riduttore;
- caricatore di bordo (OBC);
- unità di distribuzione dell’energia (PDU);
- sistemi di gestione delle batterie ad alta e bassa tensione;
- convertitore DC/DC;
- centralina di controllo del veicolo (VCU);
- sistema di gestione termica.
A questi si aggiungono quattro piattaforme software dedicate alla gestione intelligente dell’energia, della ricarica, delle prestazioni dinamiche e del monitoraggio continuo dello stato del veicolo.
L’obiettivo è semplificare l’architettura della vettura, ridurre gli ingombri e migliorare l’efficienza complessiva del sistema.
Oltre 180 componenti eliminati
Secondo Geely, l’elevata integrazione ha consentito di eliminare più di 180 componenti normalmente presenti nei sistemi di trazione tradizionali.
I vantaggi sono molteplici:
Peso ridotto
Il nuovo gruppo propulsore pesa appena 75 chilogrammi, circa il 15% in meno rispetto alle soluzioni oggi più diffuse. Il risultato è stato ottenuto anche grazie all’impiego di una struttura realizzata in lega di magnesio e a un nuovo supporto motore integrato.
Maggiore densità di potenza
Il sistema raggiunge una densità di 11,8 kW/kg, equivalente a circa 15,8 CV per chilogrammo, un dato che testimonia l’elevato rapporto tra peso e prestazioni.
Cablaggi semplificati
La riduzione dei componenti ha permesso anche di diminuire il cablaggio elettrico: il sistema ad alta tensione è stato alleggerito del 30%, mentre quello a bassa tensione del 15%.
Più spazio a bordo
Grazie a un’altezza inferiore ai 325 millimetri, il modulo occupa meno spazio sotto il pianale della vettura, consentendo di recuperare circa 28 litri di capacità utile nel bagagliaio.
Piattaforma a 800 Volt e tempi di risposta quasi istantanei
Il sistema Thunder nasce su una moderna architettura elettrica a 800 Volt, ormai considerata uno dei riferimenti per i veicoli elettrici di nuova generazione.
Tra le principali innovazioni figura anche la tecnologia proprietaria One-Chip, progettata per ridurre drasticamente i tempi di risposta del motore elettrico.
Secondo Geely, la latenza passa dai circa 40 millisecondi tipici dei sistemi convenzionali ad appena 2 millisecondi, garantendo una risposta praticamente immediata agli input dell’acceleratore e una gestione più precisa della coppia motrice.
Consumi estremamente contenuti
Durante un test effettuato nella regione del lago Qinghai, in Cina, una vettura equipaggiata con il nuovo sistema ha registrato un consumo di appena 8,2 kWh ogni 100 chilometri.
Il valore omologato secondo il ciclo cinese CLTC è pari invece a 10,7 kWh/100 km, un dato che rimane comunque tra i più interessanti del panorama delle auto elettriche.
L’intelligenza artificiale migliora efficienza e autonomia
Una parte importante dello sviluppo riguarda il software.
Il nuovo sistema sfrutta algoritmi di intelligenza artificiale per ottimizzare in tempo reale la gestione dell’energia, adattando il funzionamento del propulsore alle condizioni di utilizzo, alla velocità e alla temperatura esterna.
Anche il comportamento nelle condizioni climatiche più rigide è stato oggetto di particolare attenzione. A una temperatura di -18 °C, il sistema è in grado di recuperare e riutilizzare calore equivalente a circa 7 kWh, riducendo di oltre il 40% l’energia normalmente necessaria per riscaldare l’abitacolo e preservando così una maggiore autonomia della batteria.

Il debutto sulla nuova Geely Galaxy TT
La nuova tecnologia debutta sulla Geely Galaxy TT, berlina elettrica di fascia alta recentemente presentata sul mercato cinese.
Lunga 4.999 mm, larga 1.919 mm e con un passo di 2.920 mm, la Galaxy TT sarà disponibile in due configurazioni meccaniche.
La versione a trazione posteriore sviluppa 245 kW, pari a 329 CV, mentre la variante a trazione integrale raggiunge 425 kW, equivalenti a 570 CV, consentendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi.
Tre batterie e fino a 725 chilometri di autonomia
La berlina elettrica sarà proposta con tre differenti pacchi batteria da 52,4 kWh, 63,8 kWh e 75,2 kWh.
In base alla configurazione scelta, Geely dichiara autonomie comprese tra 540 e 725 chilometri secondo il ciclo di omologazione CLTC.
La Cina continua ad accelerare sull’elettrico
Il debutto del sistema Thunder conferma ancora una volta la rapidità con cui i costruttori cinesi stanno evolvendo le proprie tecnologie per la mobilità elettrica. Mentre diversi marchi occidentali stanno rivedendo i propri programmi di elettrificazione, gruppi come Geely continuano a investire nello sviluppo di piattaforme sempre più efficienti, leggere e integrate.
L’obiettivo è ridurre costi, peso e consumi, aumentando allo stesso tempo autonomia e prestazioni. Una strategia che potrebbe contribuire a rafforzare ulteriormente la competitività dell’industria automobilistica cinese nei mercati internazionali nei prossimi anni.










