Home / NEWS / Mobilità & Territorio a Vicenza: Best Mobility mette in rete aziende, istituzioni e trasporto pubblico

Mobilità & Territorio a Vicenza: Best Mobility mette in rete aziende, istituzioni e trasporto pubblico

Il 22 ottobre 2026, nella sala Stucchi di Palazzo Trissino a Vicenza, si è svolto “Mobilità & Territorio”, l’evento promosso da Best Mobility con il patrocinio del Comune di Vicenza. Protagonisti della giornata: mobility manager, amministratori locali, esperti e rappresentanti della filiera automotive, riuniti per confrontarsi sulle nuove sfide della mobilità aziendale e urbana.

Superare la separazione tra mobilità aziendale e urbana

Al centro del dibattito c’è stata la necessità di superare la tradizionale separazione tra mobilità aziendale e urbana, favorendo una maggiore integrazione tra le diverse modalità di trasporto e una collaborazione più stretta tra soggetti pubblici e privati. L’obiettivo: rendere gli spostamenti più efficienti, accessibili e sostenibili.

«La mobilità aziendale non può più essere considerata una questione che riguarda esclusivamente le imprese: è parte integrante della mobilità dei territori e deve entrare stabilmente nel confronto con le amministrazioni locali», ha dichiarato Federico Di Paola, Presidente di Best Mobility. «Ogni giorno migliaia di lavoratori si spostano per raggiungere uffici, stabilimenti e sedi produttive, con un impatto significativo sul traffico, sull’ambiente e sull’organizzazione delle città».

Secondo Di Paola, il mobility manager può svolgere un ruolo decisivo in questo processo, ma servono un dialogo più strutturato con le istituzioni e una maggiore capacità di trasformare le buone pratiche in progetti concreti.

Il contesto veneto e il ruolo dei mobility manager

In un tessuto produttivo come quello veneto, caratterizzato da una forte presenza di aziende di ogni dimensione e da flussi quotidiani di lavoratori, la gestione degli spostamenti casa-lavoro assume una rilevanza che va oltre i confini delle singole organizzazioni, incidendo su congestione del traffico, qualità dell’aria, accessibilità delle aree produttive e qualità della vita dei cittadini

.

Da qui la necessità di promuovere politiche di mobilità capaci di integrare le esigenze delle aziende con la pianificazione dei trasporti pubblici e le strategie delle amministrazioni locali, valorizzando il ruolo dei mobility manager come punto di collegamento tra mondo produttivo e territorio.

La tecnologia come fattore abilitante

Dal dibattito è emerso come la tecnologia rappresenti oggi un ulteriore fattore abilitante di questo cambiamento. L’utilizzo dei dati per analizzare gli spostamenti, le soluzioni digitali per la gestione delle flotte e l’evoluzione dei servizi di mobilità offrono strumenti sempre più avanzati per ottimizzare gli spostamenti, ridurre i costi e migliorare l’efficienza dei trasporti. Un’innovazione che, per esprimere pienamente il proprio potenziale, deve accompagnarsi a una maggiore collaborazione tra imprese, istituzioni e operatori.

Le parole dell’Assessore Spiller

I lavori sono stati aperti dall’intervento di Cristiano Spiller, Assessore alla mobilità del Comune di Vicenza, che ha evidenziato come il tema sia diventato estremamente centrale nella vita dei cittadini e dei centri urbani. «Il Comune di Vicenza, per affrontare queste sfide ha approvato il piano della mobilità urbana sostenibile e sviluppato alcuni progetti, come il Brt, il pedibus, il Bike to Work e il Bike Sharing».

«Il lavoro delle amministrazioni da solo però non può bastare e una relazione stretta con i mobility manager può davvero aiutarci nel risolvere buona parte dei problemi della mobilità giornaliera dei centri urbani», ha concluso Spiller.

I dati Arval: l’auto resta prima scelta, ma cresce il multimodale

L’evento è stato anche occasione per la presentazione da parte di Arval Italia dei dati di uno studio condotto sui dipendenti del gruppo BNP Paribas. È emerso come per le persone la mobilità casa-lavoro rivesta un ruolo sempre più importante, tanto da risultare un elemento preso in considerazione per la scelta del posto di lavoro.

L’auto resta la prima scelta per gli spostamenti casa-lavoro (indicata dal 46% del campione), ma non è più la sola: il 30% usa treno/metro/bus, l’11% si muove a piedi o in bicicletta, il 10% in moto o scooter. Il 25% degli intervistati ha già oggi uno spostamento multimodale.

Geotab: i dati al servizio del territorio

È seguito un intervento di Geotab su “I dati al servizio del territorio – Dalla connessione dei veicoli all’ottimizzazione dell’infrastruttura urbana”, nel corso del quale sono stati presentati i risultati di analisi condotte in diverse città del mondo per monitorare iniziative tese ad aumentare la sicurezza sulle strade. Sono stati illustrati poi i dati europei sui costi reali del traffico: 1,58 milioni di litri di carburante annualmente sprecati a veicolo fermo, con relativi 2,6 milioni di costi diretti evitabili e il 18,2% del carburante sprecato mentre si è in coda.

Volvo, Corrente e Fleet Support

Il confronto ha poi visto gli interventi di Volvo sulla visione della casa automobilistica svedese per una mobilità sicura, sostenibile e accessibile, con un cenno alla partnership con Corrente, il servizio di car sharing interamente elettrico del Gruppo Tper, azienda leader nel settore della mobilità nel Comune di Bologna e in Emilia-Romagna. Infine, Fleet Support ha presentato una soluzione con AI integrata per semplificare la redazione del Piano di Spostamento Casa Lavoro, che analizza le abitudini di mobilità dei lavoratori, garantisce un output conforme alle linee guida ministeriali e permette di ottemperare all’obbligo normativo con tempi rapidi e certi.

Tag:

Sign Up For Daily Newsletter

Stay updated with our weekly newsletter. Subscribe now to never miss an update!

[mc4wp_form]