
Dal primo trimestre 2027 Volkswagen cambia strategia: ID.4 e ID.5 escono di scena, al loro posto arriva ID. Tiguan, un C-suv elettrico completamente ridisegnato. Dopo ID.3 Neo, tocca ai suv della prima generazione ID. rinnovarsi a fondo.
Addio ID.4 e ID.5: benvenuta ID. Tiguan
Un modello ormai “storico” della gamma suv diventa elettrico e lo fa rinnovando a fondo due dei primi progetti della fase Volkswagen ID., progettati su architettura MEB.
Finora hanno operato due modelli distinti nelle sfumature del design in coda; dal primo trimestre del 2027 (data di commercializzazione in Italia) agirà esclusivamente ID.Tiguan, che porta l’elettrico all’interno della famiglia Tiguan con motori termici e ibridi. Il cambiamento segue il solco tracciato da ID.Polo e ID.Cross: abbandonare le sigle numeriche per valorizzare nomi familiari al pubblico, con il loro passato (e presente) termico affiancato dall’elettrico.
Cosa cambia rispetto a ID.4
Un importante elemento di novità riguarda la qualità percepita a bordo, più curata a cominciare dai rivestimenti in plancia. Inoltre, i clienti delle prime ID. Volkswagen avevano chiesto a gran voce il ritorno dei comandi fisici, più immediati, pratici e sicuri rispetto ai sottomenu e ai tasti touch.
ID.Tiguan, come già ID.3 Neo, ha dato ascolto e ha rinnovato il volante, i comandi sulle razze e quelli al centro della plancia, sotto il nuovo infotainment da 15 pollici sin dall’allestimento d’ingresso Life, proposto a 44.750 euro in abbinamento alla motorizzazione da 190 cavalli e batteria da 58 kWh. La dotazione è già molto completa: climatizzatore tri-zona, cerchi da 19″, cruise control adattivo

Stile ispirato alla ID.Cross
A cinque anni dal debutto e dopo oltre 950 mila esemplari venduti, ID.4 e ID.5 cedono il passo a un modello radicalmente diverso nello stile, con una marcata influenza delle recenti ID., specialmente ID.Cross per il trattamento ordinato e rigoroso della fascia alta che raggruppa i fari sul frontale.
Addio alle linee ondulate della prima ora: spazio a un volto completamente ripensato, con la fascia paraurti improntata alla sobrietà. In coda ritroviamo la stessa filosofia stilistica: blocco dei fari alti inseriti in una fascia a tutta ampiezza e un paraurti un po’ più elaborato nelle geometrie. Le novità sono tali che non è possibile classificare il modello come restyling, pur arrivando formalmente a metà ciclo vitale (5 anni dal debutto di ID.4). Anche le portiere sono state modificate, dalle maniglie al trattamento in corrispondenza del montante posteriore.
Interni: tornano i tasti fisici e c’è la “vista” Golf vintage
Tornano i tasti fisici per il controllo del climatizzatore e per regolare il volume: tutto più pratico, intuitivo, veloce e, soprattutto, sicuro. Altra novità a bordo: la piastra di ricarica dello smartphone con standard Qi2.
Tra i comandi fisici, uno sul volante permette un salto nel passato, anche se solo per la grafica della strumentazione. Il tasto View consente di modificare la grafica del display della strumentazione da 10 pollici e adattare quella dell’infotainment da 15 pollici (supportato da ChatGPT), scegliendo tra 6 modelli Volkswagen del passato: dalle Golf prima serie e seguenti alla Tiguan prima serie, fino al Beetle e al Touareg da rally.

La specifica di punta prevede un terzo schermo in plancia, davanti al passeggero. ID. Tiguan è la prima Volkswagen europea a offrirlo: sul display Co-Driver da 12 pollici si potranno vedere contenuti in streaming anche in marcia, grazie alla privacy dello schermo (non visibile dalla posizione di guida). Quanto all’audio, il passeggero potrà averlo tutto per sé abbinando cuffie Bluetooth.
ADAS e guida assistita
Vezzi stilistici che passano in secondo piano davanti all’evoluzione della guida One Pedal, con un recupero energetico più intenso e la possibilità di guidare nel traffico gestendo unicamente il pedale dell’acceleratore.
Il Travel Assist connesso non solo usa i dati in tempo reale da altri veicoli per coordinare la guida assistita di Livello 2, ma è anche in grado di effettuare il cambio di corsia assistito e di riconoscere e fermarsi ai semafori rossi. Per un suv ad alta autonomia (fino a 605 km con una carica), il comfort sulle lunghe distanze è cruciale: ID. Tiguan offre sedili riscaldabili di serie sin dal livello Life, con optional i sedili massaggianti e ventilati.
Motori e batterie
Il posizionamento nel segmento C-suv non cambia: ID.Tiguan misura 4,62 metri di lunghezza con un passo di 2,77 metri. Ampia la capacità di carico: 534 litri nel bagagliaio più un frunk da 32 litri.
Tre i livelli di potenza: 190 e 286 cavalli a trazione posteriore, 299 cavalli a trazione 4Motion. Il motore d’ingresso ha la batteria da 58 kWh e percorre 454 km; i 286 e 299 cavalli sono alimentati dalla batteria da 77 kWh, con prezzi da 49.750 euro e 52.200 euro.
Scheda tecnica, prestazioni e consumi
| 190 CV | 286 CV | 299 CV | |
|---|---|---|---|
| Consumi | Da 14,8 kWh/100 km | Da 14,6 kWh/100 km | Da 15,7 kWh/100 km |
| Autonomia | 454 km | 605 km | 564 km |
| Batteria e ricarica | 58 kWh; CA 11 kW; CC 105 kW | 77 kWh; CA 11 kW; CC 165 kW | 77 kWh; CA 11 kW; CC 165 kW |
| Prestazioni (Vmax; 0-100 km/h) | 8″5; 160 km/h | 6″6; 180 km/h | 6″2; 180 km/h |
| Prezzo | 44.750 euro | 49.750 euro | 52.200 euro |
Dimensioni: 4,62 (L) x 1,63 (H) x 1,85 (l) – passo 2,77 m – bagagliaio 534 lt.









