
La nuova leadership di Stellantis ha un’impronta sempre più marcata da ex FCA. A guidare il gruppo è Antonio Filosa, considerato uno degli “eredi” di Sergio Marchionne, e non è l’unico: tra i vertici aziendali, ben 9 dirigenti provengono dalla galassia Fiat/FCA, mentre solo 4 arrivano da PSA.
Una squadra con radici FCA
L’analisi dei principali ruoli manageriali mostra chiaramente la direzione intrapresa:
Provenienza FCA
- Antonio Filosa – CEO
- Joao Lanajo – CFO
- Emanuele Cappellano – Enlarged Europe & European Brands
- Francesco Ciancia – Manufacturing (dal 1° novembre)
- Herlander Zola – Sud America
- Scott Thiele – Supply Chain
- Davide Mele – Product Planning
- Monica Genovese – Purchasing
- Ralph Gilles – Design
Provenienza PSA
- Samir Cherfan – Middle East & Africa, Micromobility
- Grégoire Olivier – Cina & Asia-Pacific
- Sébastian Jacquet – Qualità
- Xavier Chereau – Risorse Umane
Altri ingressi strategici
- Ned Curic – Product Development & Technology (da Amazon/Alexa Automotive)
- Clara Ingen-Housz – Corporate Affairs & Communications (da Saint-Gobain)
Le ultime mosse di Filosa
Le recenti nomine rafforzano ulteriormente l’impronta “Marchionniana”.
Emanuele Cappellano, in FCA dal 2002, è il nuovo responsabile per l’Enlarged Europe e i brand europei, prendendo il posto di Jean-Philippe Imparato, ora CEO di Maserati.
Altri volti noti cresciuti sotto l’ala di Marchionne sono Davide Mele e Monica Genovese, due figure chiave nelle aree product planning e acquisti.
Il ritorno di Ciancia: un segnale forte
Spicca il ritorno di Francesco Ciancia come responsabile Manufacturing. Dopo un’esperienza in Mercedes-Benz, torna con un bagaglio internazionale che parte da Melfi, passa per Kragujevac (Serbia) e arriva fino alla gestione della produzione Maserati e dei marchi premium in Europa, Medio Oriente e Africa.
Una figura che incarna lo spirito pragmatico e operativo caro a Marchionne.








