
Un secolo al fianco dell’automobile, ora leader nella mobilità sostenibile
Fondata a Torino nel 1925 con il nome di SAVA per supportare le vendite Fiat, Crédit Agricole Auto Bank festeggia nel 2025 i suoi primi 100 anni di attività. In un secolo ha saputo evolversi fino a diventare un punto di riferimento europeo per la mobilità green e digitale. Oggi, con oltre 30 miliardi di euro di impieghi e una presenza in 19 Paesi, la banca guarda con decisione al futuro.
Dal passato industriale alla rivoluzione sostenibile
Da storica alleata dell’automotive italiano, CA Auto Bank ha vissuto importanti trasformazioni, culminate con l’ingresso completo nel gruppo Crédit Agricole. Nel 2024, i numeri parlano chiaro: 1,4 milioni di clienti
Ma è il futuro a guidare la strategia: entro il 2026, più del 50% dei finanziamenti sarà dedicato a veicoli a basse o zero emissioni, con un focus importante sul segmento BEV (Battery Electric Vehicles), che da solo rappresenterà il 35% dei finanziamenti.
Anche Drivalia, la società di mobilità del Gruppo, fa la sua parte: un terzo della flotta sarà elettrica e sorgeranno 2.500 nuove colonnine di ricarica in tutta Europa.
Mobilità intelligente: digitale, su misura, sostenibile
L’innovazione tecnologica è il cuore pulsante del piano di crescita. Nel 2024, il 90% dei contratti è stato gestito digitalmente, con l’obiettivo di arrivare al 100% nel breve periodo.
Drivalia offre un approccio rivoluzionario alla mobilità, basato su formule come Rent, Lease, Subscribe e Share, pensate per rispondere alle nuove esigenze di flessibilità e sostenibilità. Il concetto di proprietà lascia spazio a un ecosistema di servizi su misura, accessibili e digitali.
Verso un futuro verde, condiviso e innovativo
Con una visione che unisce tradizione e trasformazione, Crédit Agricole Auto Bank si conferma un protagonista chiave della transizione energetica europea. Non si limita a finanziare veicoli, ma costruisce un futuro in cui la mobilità è un servizio sostenibile, accessibile e integrato.










