
Il più grande parco auto d’Italia si presenta al pubblico in una veste completamente nuova. Subito Motori ha svelato oggi, 6 ottobre, la sua ultima evoluzione in una cornice d’eccezione: La Fabbrica del Vapore a Milano, location dal fascino industriale. Dopo un primo restyling lo scorso 7 giugno – a 18 anni dal lancio – la piattaforma compie un ulteriore passo avanti verso una verticalizzazione sempre più spinta.
Francesco Graziano, Chief Marketing Manager di Subito.it, sintetizza la filosofia del progetto: “Siamo sempre di più un sito verticale, in tutte le sue parti, dal magazine alle offerte”. Il focus è su un lavoro di ‘sottrazione’, come sottolineato anche nello spot realizzato, per rendere l’esperienza utente intuitiva, veloce ed efficace. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: far arrivare chi naviga esattamente all’auto che desidera.
I numeri del leader di mercato
La piattaforma si conferma un colosso del settore. I dati snocciolati da Graziano sono impressionanti:
- 28 milioni di utenti unici al mese, di cui oltre 10 milioni solo per la sezione auto.
- 650.000 utenti giornalieri.
- 534.000 annunci di auto in continua crescita.
- 250.000 venditori privati e 8.500 rivenditori verticali.
- Un’auto venduta ogni tre minuti.
L’evoluzione di una piattaforma nata 18 anni fa
Andrea Negri, Product & Ux Director di Subito, ripercorre la storia dell’azienda. Nata con 37 categorie diverse, Subito è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento in quattro grandi verticalità: Motori, Market, Immobili e Lavoro. La sezione Motori, in particolare, è oggi la più importante. Negri cita Albert Einstein per spiegare l’approccio al redesign: “Se mi deste un’ora per salvare il pianeta, ci metterei 55 minuti per capire il problema e un minuto per risolverlo”. Un principio che ha guidato due anni di lavoro per rinnovare completamente il prodotto senza snaturarlo.

Le novità principali: ricerca, vendita e intelligenza artificiale
Il rinnovamento si articola su due fronti principali, ricerca e vendita, con un occhio di riguardo all’intelligenza artificiale.
Ricerca potenziata:
- Nuovi filtri specifici per potenza (CV e kW), dimensioni, equipaggiamento e neopatentati.
- Ricerca multimodello per marca e multiselezione di carrozzeria, colore, classe di emissione e carburante.
- Ordinamento dei risultati basato sui filtri più utilizzati.
- Label dedicate all’usato professionale: “rivenditore verificato” e “auto certificate”.
Vendita semplificata:
- Inserimento dell’annuncio da targa con AI: il riconoscimento della targa dalla foto compila automaticamente i campi, rendendo l’inserimento rapido, preciso e a prova d’errore.
- Prezzo consigliato: un range di prezzo basato su auto simili presenti su Subito aiuta a fissare il prezzo giusto.
Il mercato dell’usato e le sfide del settore automotive
Cristiana Licata, Mobility Director di Subito, fornisce il quadro di un mercato in profonda trasformazione. In Italia si vendono 3,7 milioni di auto usate ogni anno, un dato 2,1 volte superiore a quello delle auto nuove. La distribuzione vede il 55% delle transazioni in mano ai privati, il 40% ai dealer e il 5% rappresentato da KM0.
I dati dell’Osservatorio realizzato con Ipsos Doxa rivelano che il 21% degli italiani ha acquistato un’auto usata negli ultimi tre anni e il 15% intende farlo nei prossimi sei mesi. Le motivazioni sono varie: dalla transizione ecologica a quella digitale, dai costi di listino all’obsolescenza tecnologica.
Licata sottolinea come l’automotive sia “l’unica industry che negli ultimi vent’anni si sia trovata ad affrontare ben quattro rivoluzioni”: cambio di regolamentazione, ricambio generazionale, transizione energetica e impatto geopolitico. Ma è l’online il vero “meteorite”: la scelta dell’auto avviene ormai in digitale, quel “momento zero” definito da Google, che ha spostato l’intero processo decisionale dalla concessionaria fisica alla dimensione virtuale.









