
L’automobile continua a rappresentare uno strumento essenziale per la vita quotidiana degli italiani, ma i costi sempre più elevati stanno rendendo il suo possesso e utilizzo un impegno economico difficile da sostenere. Tra inflazione, aumento dei carburanti e spese di gestione, la mobilità privata si trova oggi ad affrontare una delle fasi più complesse degli ultimi anni.
L’auto è considerata un lusso, ma resta necessaria
A evidenziare questa situazione è una ricerca condotta da OpinionWay per Aramis Group, realizzata nell’aprile 2026 su oltre 7.000 automobilisti europei, di cui 1.000 italiani.
I dati mostrano che il 98% degli italiani ha percepito un aumento dei costi legati agli spostamenti. Inoltre, l’82% degli intervistati considera ormai l’automobile un vero e proprio bene di lusso, mentre il 91% ritiene impossibile rinunciarvi per esigenze di lavoro, famiglia e vita quotidiana.
Tagli alle spese e rinvio della manutenzione
L’aumento dei costi ha modificato le abitudini degli automobilisti. Circa il 68% degli italiani ha ridotto gli spostamenti non indispensabili, mentre il 43% ha rinunciato o rimandato l’acquisto di una nuova vettura.
Particolarmente preoccupante è il dato relativo alla manutenzione: il 32% degli intervistati ha posticipato interventi e riparazioni non urgenti per contenere le spese. Una scelta che potrebbe avere ripercussioni sulla sicurezza stradale nel lungo periodo.
Budget limitati e scelte orientate al risparmio
Nonostante la necessità di possedere un’auto, il budget disponibile per l’acquisto rimane contenuto. La spesa media mensile sostenibile dagli italiani si attesta intorno ai 272 euro, tra le più basse in Europa, mentre il 58% dichiara di non poter superare i 200 euro al mese.
Sul fronte della transizione ecologica emerge un approccio pragmatico: il 50% degli automobilisti sceglierebbe una vettura ibrida, mentre soltanto il 16% opterebbe per un’auto completamente elettrica. Inoltre, il 60% si dichiara favorevole al rinvio dello stop ai motori termici previsto per il 2035.
L’usato ricondizionato come alternativa accessibile
In questo contesto cresce l’interesse verso il mercato delle auto usate ricondizionate, considerate una soluzione concreta per chi desidera mantenere la propria mobilità senza affrontare i costi del nuovo.
Grazie a controlli tecnici certificati, interventi di ripristino e garanzie dedicate, il ricondizionato offre vetture affidabili a prezzi più contenuti. Per molte famiglie italiane rappresenta oggi una delle poche opportunità per continuare ad avere accesso a un mezzo privato senza compromettere il proprio equilibrio economico.
Una mobilità da ripensare
L’indagine evidenzia una contraddizione sempre più evidente: gli italiani non vogliono rinunciare all’auto, ma fanno sempre più fatica a sostenerne i costi. La crescente pressione economica sta trasformando la mobilità privata in una sfida quotidiana, spingendo molti consumatori verso soluzioni più accessibili come l’usato ricondizionato e alimentando la richiesta di misure capaci di tutelare il potere d’acquisto degli automobilisti.










