
La Lombardia non guida solo l’economia italiana, ma anche il mercato automobilistico: ogni anno fa registrare numeri impressionanti di immatricolazioni e passaggi di proprietà. Tuttavia, per capire davvero il suo primato, è essenziale metterla a confronto con le altre regioni. E i dati recenti mostrano che non è un dominio casuale, ma il risultato di dinamiche economiche, demografiche e infrastrutturali.
Numeri che pesano: immatricolazioni nuove
- Secondo il Book UNRAE 2024, la Lombardia ha immatricolato 248.642 auto nuove nel 2024, in crescita del 3,2% rispetto al 2023. (UNRAE)
- Nel 2023 aveva già segnato 240.948 immatricolazioni, con un +17,4% rispetto all’anno precedente. (UNRAE)
- Altre regioni non restano vicinissime: ad esempio, il Piemonte ha registrato 162.889 immatricolazioni (+1,3% rispetto al 2023). (UNRAE)
- Il Lazio, sempre secondo UNRAE, ha avuto nel 2024 151.251 nuove immatricolazioni, segnando una flessione rispetto all’anno precedente. (UNRAE)
Questi numeri confermano che la Lombardia è una delle regioni con il più elevato numero assoluto di nuove auto targate, nonostante non rappresenti da so la la totalità del mercato: il Nord Ovest (di cui la Lombardia fa parte) copre circa un terzo
Il mercato dell’usato: Lombardia ai vertici
- Nei passaggi di proprietà delle auto usate, la Lombardia detiene costantemente il primato: a novembre 2024, per esempio, la regione ha registrato 42.195 passaggi, più di ogni altra regione. (Motor1.com)
- Confrontando con marzo 2024, la Lombardia ha avuto 44.182 passaggi netti, mentre regioni come il Lazio (27.201) o il Veneto (22.264) sono molto più indietro. (Motor1.com)
- Anche in gennaio 2024, secondo dati ACI/Motor1, la Lombardia ha visto 15.260 auto usate scambiate, con un aumento del +18,2% rispetto a gennaio 2023. (Motor1.com)
Questi dati evidenziano come il mercato dell’usato in Lombardia non sia solo voluminoso, ma dinamico: il ricambio dell’auto usata è molto attivo, il che contribuisce significativamente al business automobilistico in regione.
Mobilità elettrica e transizione “green”
- Secondo il Rapporto Mobilità Sostenibile (edizione 2024), la Lombardia ha immatricolato 12.509 auto elettriche BEV nel 2023, facendo però leggermente peggio rispetto al Trentino-Alto Adige, che guida con 12.807 unità. (mobilitasostenibile.repower.com)
- Anche le agevolazioni regionali contano: la Lombardia offre incentivi (in alcuni casi fino a 4.000 €) per l’acquisto di veicoli elettrici, favorendo la crescita del mercato BEV. (mobilitasostenibile.repower.com)
- Dal punto di vista del parco auto regionale, uno studio della CNA Lombardia rivela che alla fine del 2022 su circa 6,3 milioni di vetture, il 5,2% era ibrido, solo lo 0,5% elettrico, mentre il grosso rimaneva su benzina (54,1%) e diesel (33,1%).
- Sempre secondo la CNA, tra il 2015 e il 2022 c’è stato un netto cambiamento nelle immatricolazioni lombarde: la quota di nuove auto diesel è crollata (dal 47,6% al 10,6%), mentre l’ibrido è salita enormemente (da 2,6% a 41,1%).
Il risultato? La Lombardia è una delle regioni più avanzate nella transizione, ma resta un forte legame con le alimentazioni tradizionali: molte auto “nuove” targate sono già ibride, ma il parco circolante rimane largamente termico.
Perché la Lombardia è così forte — anche rispetto alle altre regioni
- Dimensione economica e demografica
La Lombardia è una delle regioni più ricche d’Italia e una delle più popolose. Questo si traduce in un potere d’acquisto elevato e una forte domanda sia per auto nuove che usate. - Flotte aziendali
Molte aziende con sede in Lombardia gestiscono flotte di veicoli per i propri dipendenti, sia per la mobilità operativa che per i benefit aziendali. Questo alimenta sia il mercato dell’usato (quando le flotte vengono rinnovate) sia quello delle nuove targhe. - Infrastrutture di supporto
- La densità di concessionarie, officine e punti di rivendita è elevata.
- La rete di colonnine di ricarica per veicoli elettrici è ben sviluppata (o in rapida crescita), rendendo più praticabile per molti il passaggio a un’auto BEV.
- Le agevolazioni regionali incentivano gli automobilisti verso le elettriche.
- Ricambio attivo
Il fatto che la Lombardia registri molti passaggi di proprietà non semplicemente riflette un mercato statico, ma un ricambio continuo: le persone cambiano auto usate o passano dalle flotte aziendali a modelli più moderni. - Politiche di sostenibilità
Il progressivo aumento delle immatricolazioni ibride ed elettriche dimostra che la regione sta cercando di indirizzare la transizione ecologica, senza però abbandonare del tutto il mercato tradizionale.
Le ombre sullo specchietto
- Nonostante gli incentivi, la quota di auto elettriche sul totale del parco lombardo rimane bassa: lo 0,5% secondo i dati CNA al 2022.
- Il mercato dell’usato è dominato ancora da veicoli termici, quindi il ricambio verde non è ancora globale.
- Le immatricolazioni nuove sono forti, ma la crescita non è esponenziale ogni anno: nel 2024 la crescita rispetto al 2023 è del +3,2% secondo UNRAE. (UNRAE)
La Lombardia guida il mercato auto in Italia non per caso: la sua forza deriva da un mix di potere economico, densità imprenditoriale, infrastrutture avanzate e una domanda molto solida — sia nel nuovo sia nell’usato. Rispetto ad altre regioni, mantiene numeri molto elevati e una capacità di innovazione relativamente alta, specialmente nella mobilità “green”.
Tuttavia, il percorso verso una flotta davvero sostenibile non è ancora completato: la quota di elettriche rimane contenuta e il parco circolante è ancora dominato da motori tradizionali. Se la Lombardia vorrà restare regina nel mercato auto, dovrà continuare a puntare su incentivi, infrastrutture di ricarica e politiche che spingano la transizione.










